Notizie
Georges de Zerbi

Leonetto Cipriani



Leonetto Cipriani
Leonetto Cipriani

Su iniziativa di Orlando Forioso, ormai ben noto in Corsica come uomo di teatro e creatore di spettacoli riguardanti diversi aspetti della storia della Corsica, si è svolto sabato 13 ottobre al Museo di Bastia un interessantissimo incontro attorno al personaggio storico di Leonetto Cipriani nato precisamente 200 anni fa a Centuri e di cui quindi si onorava il bicentenario della nascita.



Posto sotto il patrocinio del comune di Bastia e TeatrEuropa, della Regione Corsica, del Consolato generale a Marsiglia, del Comune di Cecina e in presenza della stessa pronipote del Cipriani, l’avvocatessa Angeline Tomasi, questa cerimonia si è svolta in più tempi. Prima spettò a Orlando Forioso presentare il perché di tale incontro e spiegare poi come le cose avrebbero dovute svolgersi. Poi, gli invitati salirono al primo piano dove erano esposti numerosi documenti originali e diversi oggetti appartenuti una volta al Cipriani e di proprietà dell’avvocatessa Tomasi che li mise a disposizione di questa mostra. Invitato a introdurre quest’incontro, l’assessore delegato alla cooperazione transfrontaliera del Comune di Bastia, sottolineò l’importanza di Cipriani nella storia sia della Corsica che dell’Italia del Risorgimento tutta impegnata nella lotta per far nascere il nuovo Stato in un'Italia che Metternich definiva soltanto “un’espressione geografica”. Rivolgendosi in particolare alla Dottoressa Roberta Alberotanza, Direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Marsiglia, l’oratore sottolineò il lungo sodo legame che per secoli collegò Italia e Corsica e quanti furono gli uomini anonimi o illustri che trovarono rifugio in Corsica e quanto l’Italia rappresentò per numerosi Còrsi venuti a studiare nelle varie università di Terraferma. Di conseguenza, questo ponte storico-culturale ci deve rendere attenti al futuro dell’ex-consolato d’Italia a Bastia affinché conservi l'importane ruolo sempre svolto da esso. Poi ognuno fu invitato a prendere posto nell’auditorio del museo per seguire i conferenzieri. Infatti numerose persone tra cui i presidenti di società dotte quali la “Dante Alighieri”, la “Salvatore Viale” avevano preso posto nell’Aula Magna per ascoltare gli studiosi bastiesi Marie-Jean Vinciguerra, Ange Rovere, Michel Castellani e Francis Beretti che esposero con chiarezza parte della vita e squarci della personalità di Cipriani, unico Senatore còrso dello Stato italiano, Commissario straordinario di Livorno, Console del Regno di Sardegna a San Francisco negli Stati Uniti e Governatore generale delle Romagne.



Dopo, ancora, fu presentata un progetto di edizione italo-corso-francese dell’opera scritta da Cipriani, “Avventure della mia vita”. Seguì finalmente un momento musicale con il soprano bastiese, Maryline Leonetti che interpretò canti del Risorgimento.



Questo bellissimo incontro, posto sotto il titolo “Quando la Corsica aiuta l’Italia” avrà senz’altro permesso a molti Còrsi di conoscere il personaggio di Leonetto Cipriani che, a malgrado della sua vita avventurosa svoltasi su diversi continenti, non dimenticò mai la Corsica poiché tornò in patria per viverci lunghi anni e, poi, renderci l’ultimo sospiro.