A Viva Voce

Alcuni uomini e alcune donne di Corsica, premurosi del rinverdimento della lingua dotta dei nostri antenati hanno deciso di pubblicare questa rivista in lingua italiana. Essa è un nostro retaggio e un puntello per mantenere viva la lingua còrsa.
Forum

Suggerimenti per un italiano che si rechi in Corsica. Dall'introduzione del Prof. Sabino Acquaviva a "Corsica" di T. Bagnati e A. Marcarini

 DARIO
Mercoledi 13 Febbraio 2013

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[Ignorare]
Non è nostro compito occuparci della controversia che divide corsi e francesi, interessarci direttamente ai loro conflitti, al terrorismo antifrancese

Troppo giusto.
Se proprio hanno voglia di coinvolgerci in queste vicende (e talora capita) è bene che comincino loro (i corsi).
Da parte nostra sarebbe maleducato.
 Fabien
Domenica 24 Marzo 2013

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[Ignorare]
Da Capi Corsu à Bonifaziu, aria di Roma è mare di u Laziu (vechju dettu isulanu).
 berty ickx
Venerdi 24 Maggio 2013

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[Ignorare]
Volevo dire a voi di A Viva Voce: GRAZIE DI ESISTERE. ho letto il vostro inno, IN ITALIANO, mi sono commosso...potrei dire tante cose, potrei dire che sono veneto e che anche qui si parla di secessione, potrei dire che con tutti i difetti che l'Italia oggi ha viene voglia di andarsene (badate bene:parlo di indipendenza veneta, non di lega nord)...ma basterebbe solo fare un VERO stato federale secondo me, e soprattutto restando all'interno dell'Italia, avere dei politici migliori. io mi sento italiano, certamente amo molto la mia città e direi che più che veneto sono addirittura veronese, ma verona x me è parte dell'italia, una bellissima parte dell'italia. vi dico solo una cosa: non so se vi sentite anche italiani o solo corsi punto e basta, ma in questo momento vi sto scrivendo nella mia lingua e so che mi capirete alla perfezione, quindi x me siete sì corsi, come i sardi hanno la loro identità...ma geograficamente e culturalmente italiani, e vi prego, vi imploro... ma mantenete viva questa fratellanza, questa parentela, . io dico a voi: x miracolo siamo ancora cugini, restiamoci più a lungo possibile...e se diventeremo fratelli io sarò il primo a sentirmi realizzato. poi ci sarebbe anche tenda, una statale che inizia a cuneo e finisce in liguria tagliata in due, ma quella è un'altra storia...come l'istria e la dalmazia, che di italiano x me non hanno niente. grazie x l'attenzione, w la corsica, e w la sardegna
 berty ickx
Venerdi 24 Maggio 2013

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[Ignorare]
e w pasquale de paoli, u babbu di a patria (se non ha a che fare con l'italiano questo, io sono tartaro)
 leonardo sibaldi
Venerdi 6 Luglio 2018

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E' l'ora di riscoprirsi italiani di riscoprire la memoria della nostra lingua storia cultura della nostra nazione di cui avere il coraggio di essere orgogliosi ed abbandonare definitivamente il politically correct.Abbiamo rinnegato la corsica terra di storia lingua e cultura italiana che tristezza gli italiani che tentano di parlare un francese orrido e sgrammaticato in corsica ignoranti dei legami che cilegano aquella terra.Cosi come ci dimentichiamo che briga tenda mentone e roccabruna erano italiane cosi come ligure italiano è il principato di monaco tristemente francesizzn.o.Lalingua di cultura del nizzardo era l'italiano enon il francese.Tristezza per tutti quegli italiani che si rinnegano e francesizzanoallegramente.Paoli il padre della corsica si chiama pasquale non pascal, si rivolterebbe nella tomba e si considerava italiano oltre che corso.In istria venezia giulia e dalmazia la stoiria lingua e cultura e italiana nonmeno che slava,l'80 per cento dei maltesi sa parlare itlaliano, cosi come tanti greci delle ioniee milioni di persone in america africa ed australia risvegliamoci con onore rispetto ed orgoglio,Intanto Viva la Corsica liberae corsa!b[i[u[qt[[[
 leonardo sibaldi
Venerdi 6 Luglio 2018

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E' l'ora di riscoprirsi italiani di riscoprire la memoria della nostra lingua storia cultura della nostra nazione di cui avere il coraggio di essere orgogliosi ed abbandonare definitivamente il politically correct.Abbiamo rinnegato la corsica terra di storia lingua e cultura italiana che tristezza gli italiani che tentano di parlare un francese orrido e sgrammaticato in corsica ignoranti dei legami che cilegano aquella terra.Cosi come ci dimentichiamo che briga tenda mentone e roccabruna erano italiane cosi come ligure italiano è il principato di monaco tristemente francesizzn.o.Lalingua di cultura del nizzardo era l'italiano enon il francese.Tristezza per tutti quegli italiani che si rinnegano e francesizzanoallegramente.Paoli il padre della corsica si chiama pasquale non pascal, si rivolterebbe nella tomba e si considerava italiano oltre che corso.In istria venezia giulia e dalmazia la stoiria lingua e cultura e italiana nonmeno che slava,l'80 per cento dei maltesi sa parlare itlaliano, cosi come tanti greci delle ioniee milioni di persone in america africa ed australia risvegliamoci con onore rispetto ed orgoglio,Intanto Viva la Corsica liberae corsa!b[i[u[qt[[[
 leonardo sibaldi
Venerdi 6 Luglio 2018

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Viva la Corsica viva l'Italia un popolo senza memoriae nazione é un popolo morto.Risvegliamoci la memori a é la nostra salvezza.Viva Pasquale Paoli non Pascal.

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